Data ProtectionDiritto al DigitalePrivacy

Come scegliere correttamente il DPO ai sensi del GDPR?

L'erronea identificazione del DPO può far sorgere possibili contestazioni e sanzioni da parte del Garante

Quali considerazioni valutare nella scelta del data protection officer (DPO) ai sensi del GDPR per evitare sanzioni privacy e perchè nominarlo in ogni caso potrebbe non essere la scelta giusta. 

La scelta del DPO è complessa. Bisogna identificare una risorsa all’interno dell’azienda o un fornitore esterno? Deve essere un avvocato o un tecnico? E’ possibile identificare un unico DPO per l’intero gruppo? Ma soprattutto si è obbligati a nominarlo in ogni caso o ci sono eccezioni? Perchè nominare il DPO potrebbe non essere la soluzione più prudente qualora si giunga alla conclusione che non si è obbligati a procedere alla nomina?

Ho cercato di affrontare l’argomento in questo video e potete leggere un mio articolo in inglese sullo stesso argomento a questo link “What liabilities for the data protection officer (DPO) under the GDPR?“. Inoltre, potete revisionare la mia serie di video sul Diritto al Digitale al link QUI e ascoltare di seguito il podcast sull’argomento sul vostro dispositivo mobile QUI e di seguito

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Giulio Coraggio

I am the location head of the Italian Intellectual Property & Technology department and the global co-head of the IoT and Gaming and Gambling groups at the world-leading law firm DLA Piper. IoT and artificial intelligence influencer and FinTech and blockchain expert, finding solutions to what's next for our client's success.

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